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Altarlo il prodotto antitarlo a base di Permethrina

Alltarlo antitarlo a base di PermethrinaAltarlo è un prodotto a base di Permethrina, evita la permanenza dei tarli e delle tarme allontanandoli dal legno e dai tessuti senza alcun pericolo per l'uomo e gli animali domestici. Infatti, la sua tossicità DL50 è di g.20 pro Chilo/peso. La particolare efficacia  di Altarlo è dovuta a speciali solventi che veicolano il principio attivo sino al una profondità di circa 50 cm. Altarlo non sviluppa gas tossici e cattivi odori.

Queste sue caratteristiche permettono di utilizzarlo con tranquillità in casa senza particolare attenzioni.Previene da nuove infestazioni poichè, Altarlo resta attivo per due anni e oltre dalla sua applicazione. Tale caratteristica consente di bloccare il tarlo al momento della schiusa delle uova che di solito, per le specie più comuni avviene circa sei mesi dopo essere state depositate. Altarlo è incolore e non macchia e per questo è indicato, oltre che per il legno anche la carta, per le stoffe colorate, arazzi e tappeti. Altarlo risponde ai requisiti di sicurezza richiesti sia dalla legislazione americana sia da quella tedesca.

Istruzioni: Impiego su legno si consiglia di distribuire il prodotto intingendo un pennello nel liquido da una ciotola e passarlo sulla parte del legno non trattato. Trattando la parte interna di un mobile, l'interno di un cassetto anche se foderato o la parte inferiore di un tavolo si evita infatti che vernici, trattamenti e lacche possano rallentare od impedire la penetrazione del prodotto nel tessuto ligneo. Occorre tenere presente che per trattare sei metri quadri di superficie legnosa occorre circa un litro di Altarlo. Per i restauratori si consiglia il trattamento ad immersione dell'oggetto sostituendo le costosissime ed inquinanti camere a gas con una vasca in cemento, plastica o vetroresina. Impiego su carta e stoffe Usando una bottiglia con un vaporizzatore ecologico, inumidire la superficie da trattare sia essa carta, stoffa, arazzi o tappeti. Qualora Altarlo venisse impiegato sulla carta, per esempio vecchi libri, questa risulterà trasparente fino a quando non sarà perfettamente asciutta (un giorno per un singolo foglio, due giorni per le pagine interne di un libro ). Un litro di Altarlo è sufficiente a trattare 100 metri quadrati di stoffa e circa 30 metri quadrati di tappeti.

Avvertenze: A contatto con la pelle Altarlo potrebbe lasciare una sensazione di secchezza che può essere facilmente eliminata insaponandole abbondantemente e risciacquando sotto acqua corrente.

Curiosità sui tarli e le tarme

Anobium punctatum, è un insetto che si nutre della polpa del legno. La sua disposizione xilofaga è infatti all'origine del più comune appellativo di Tarlo del legno, o anche Tarlo dei mobili. Appartiene all'ordine dei coleotteri, sottordine Polyphaga. Gli esemplari femmina di A. punctatum depongono le uova (tra le 20 e le 60) nelle piccole fessure del legno. Dopo 4-5 settimane le larve appena schiuse penetrano all'interno scavando gallerie dal diametro di appena 1-2 mm, ivi stanziano fino a metamorfosi completa. Solamente quando la larva raggiunge la forma adulta (primavera e autunno), infatti, fuoriesce dal legno per sfarfallare all'esterno, lasciando dei caratteristici fori indicativi del suo passaggio dal diametro di 2 mm circa. Il rosume è pressoché scarso e lascia soltanto depositi granulari a forma di limone. La presenza dei fori sulla superficie legnosa è indicativa quindi di uno sviluppo già terminato. All'interno del legno restano infatti soltanto le gallerie vuote, gallerie che rappresentano una grave minaccia sia per la salute di fusti vivi che per l'integrità della mobilia d'appartamento, in quanto compromettono le funzioni vitali nei primi e la stabilità e robustezza nella seconda. Le larve presentano colore bianco e corpo molle e una forma quasi scarabeiforme. Si nutrono di cellulosa, emicellulosa e lignina; sostanze organiche molto complesse digeribili grazie a particolari enzimi molto potenti. L'incubazione all'interno del legno può durare anche più di 3-4 anni. In generale l'A. punctatum predilige deporre le uova nel legno situato in ambienti domestici perché questo è di più facile digeribilità e lontano da condizioni atmosferiche sfavorevoli. Il variare della temperatura da ambiente ad ambiente rende impossibile tracciare una cronologia assoluta della metamorfosi di A. punctatum, cosicché possono verificarsi episodi di sfarfallamento anticipati o ritardati rispetto alla norma.

Tarma è il nome comunemente utilizzato per indicare alcune specie di lepidotteri le cui larve si nutrono di tessuti come lana, seta ed anche cotone, oltre ad altre tipologie di sostanze contenenti cheratina. Il bruco (larva) della tarma è conosciuto come un grave infestante. Può trarre il suo nutrimento non solo dai tessuti - in particolare lana - ma anche, come la maggior parte dei bruchi, da molte altre fonti. Le tarme si nutrono di tessuti e fibre naturali; hanno la capacità di trasformare la cheratina, proteina presente in capelli, peli e lana, in cibo. Le tarme preferiscono i tessuti sporchi e sono particolarmente attratte dai tappeti e dai vestiti che contengono sudore umano e residui di altri liquidi. Sono attratte in questi casi non tanto dal cibo ma dall'umidità. Le larve non bevono acqua, di conseguenza deve contenerne il loro cibo.

Per eliminare Tarli e Tarme da legni, mobili, tappeti, arazzi e tessuti Casa Alltrade consiglia: Altarlo prodotto a base di Permethrina.

 

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