I casi in cui necessita un vero trattamento antitarlo non sono poi molti, ma quando ci vuole è bene che sia fatto da una persona esperta vista la tossicità dei prodottti, in alternativa si possono usare prodotti antitarlo specifici per un uso domestico. I casi in cui si ritiene necessario un intervento antitarlo possono essere così elencati:
- Attacchi anche limitati, ma su oggetti di estremo valore artistico e/o economico ed affettivo.
- Quando si deve posizionare un mobile tarlato in un ambiente con arredamento antico fondamentalmente indenne. L'intervento qui è necessario in quanto esiste in concreto il pericolo che il tarlo possa diffondersi anche negli altri mobili.
- Quando l'attacco del tarlo è così massiccio da causare continue perdite di polvere con conseguenti danneggiamenti a parti strutturali.
- Quando l'attacco del tarlo, anche se non molto massiccio, investe parti deboli o portanti del mobile, come per esempio i piedi o le gambe delle sedie, ecc.
Alcuni consigli utili: Se presente la classica polverina lasciata dal tarlo, cercate di individuare il foro da cui il tarlo la emette. Vi procurate allora una siringa ed iniettate nel foro un prodotto antitarlo. E' necessario che l'ago penetri il più possibile nel foro in modo da poter riempire maggiormente la galleria. Quando il liquido esce fuori asciugate ed aspettate qualche istante, poi ricominciate nuovamente.
Casa Alltrade propone Altarlo è un prodotto a base di Permethrina, evita la permanenza dei tarli e delle tarme allontanandoli dal legno e dai tessuti senza alcun pericolo per l'uomo e gli animali domestici. Infatti, la sua tossicità DL50 è di g.20 pro Chilo/peso. La particolare efficacia di Altarlo è dovuta a speciali solventi che veicolano il principio attivo sino al una profondità di circa 50 cm. Altarlo non sviluppa gas tossici e cattivi odori. Scopri le caratteristiche del prodotto...
Fonte: Associazione Culturale il Legno.



